Corsa contro il tempo.

E’ universalmente riconosciuto che non potrà mai esistere un uomo per ogni donna, ma è molto più possibile che esistano 2 o anche 3 donne per ogni uomo. Questo perché secondo la logica maschile, l’uomo è selvaggio mentre le donne non riescono ad unire più cose insieme: se lavori e fai carriera sei lesbica oppure zitella, se sei sola e vuoi divertirti e fai un lavoro di merda allora prego avanti il prossimo. Poi la donna con l’età matura mentre l’uomo con l’età che avanza diventa giovane. E come si fa ad affrontare questi contrari?

Sinceramente non lo so. So solo che nella mia vita ho incontrato tante persone e ho vissuto cose che tante altre donne hanno vissuto e non hanno mai raccontato. Voglio raccontare di quando mi hanno lasciata per telefono, oppure di quando ho scoperto di stare con uno che aveva già una moglie e un’amante, e io ero l’amante dell’amante della moglie…oddio mi perdo ancora cercando di capire.

La mia è una corsa contro il tempo. Ho poco tempo per riuscire a capire in cosa ho sbagliato e sperare di arrivare oltre i 2 anni.

Non vi ho detto che sono fidanzata, da 1 anno e 8 mesi. Il tempo limite sta arrivando e ho 4 mesi per capirmi e scoprirmi. Per raccontarvi cosa succede e per vedere se anche questa volta sussurrerò “Mi ha lasciata di nuovo”.

Questo blog è il diario dei miei mesi verso lo scontro finale, vi racconterò cosa mi è successo in passato e cosa mi succede ora. E ogni commento che riceverò sarà un aiuto in più per non dire che mi ha lasciata di nuovo. Perché in fondo io ho la consapevolezza che di sbagli ne faccio e tanti ma da soli non li vediamo mai, e spesso i miei sbagli portano a rotture a causa delle mie ansie o delle mie paranoie. E’ anche vero che spesso ho incontrato uomini ignobili che non erano giusti per me e me li sono fatti piacere, così per poter stare con qualcuno. Questo diario vuole semplicemente raccontarmi a voce alta per scoprirmi e capirmi.

Come un reality show: riuscirà Adrew a continuare la sua love story? Voi cosa gli consigliate? Quale sarà la sua prossima mossa?

Allora che il viaggio inizi….tutti in carrozza.

30 anni e non sentirli

Mi chiamo Adrew e ho quasi 30 anni.

Sono socievole, allegra e dinamica. Vivo in una piccola città sconosciuta alla maggior parte della popolazione mondiale.

Ho già detto che ho 30 anni? Ok non 30 esatti ma quasi. 29 per la precisione. Ci sono ragazze alla mia età che sono già sposate e hanno anche 2 figli, io vivo ancora in un limbo incantato fatto di sogni che ogni tanto si scontrano con il reale e creano una confusione tipo post-sbornia nella mia mente.

Il bello della mia via è che io cerco di non accontentarmi mai, sono sicura di poter ricevere sempre il meglio da ogni cosa che faccio e da ogni cosa che faccio posso sempre ricevere un insegnamento. Che non utilizzerò mai.

La cosa che amo più di me stessa è raccontarmi, anzi raccontare storie che solitamente sono su di me. Vi chiederete come possa io avere storie da raccontare vivendo in una piccola città sconosciuta, ebbene di storie ne ho tante, perché é sempre nel piccolo che si trova tanto da dire.

La cosa che accomuna tutte le mie storie è la totale incapacità nel mantenere una storia d’amore per più di un tempo massimo che fino ad ora è stato 2 anni, ed è successo una sola volta. Per il resto è stato un continuo cercare l’anima gemella, un continuo telefonate e incontri che finivano con la solita frase di routine, che dicevo alle mie amiche con le lacrime agli occhi: “Mi ha lasciata di nuovo”.

Una storia comune a tante altre donne. Già ci vedo ad annuire di fronte allo schermo e pensare a tutte le volte che ci siamo dovute inginocchiare o abbiamo dovuto capire.

Capire, una parola che non comprendo ma che amo abbastanza da utilizzarla ogni minuto della mia giornata.

E’ che ho semplicemente bisogno di parlare e voglio parlare a persone che non conosco. Ho un nome di fantascienza, una figura anonima e non mi rivelo. Però la mia storia è vera e adesso ve la racconterò.